Il nuovo anno è arrivato in fretta…si dice sempre così!
Eppure, ogni anno che passa porta con sé ricordi, eventi, emozioni che non posso essere cancellate, ma solo conservate e, gelosamente, custodite affinché possano portare frutto per ciò che verrà.
Il 31 dicembre del 2024 alle ore 23.59 i nostri ragazzi erano lì!
Pronti ad accogliere un nuovo orizzonte, un nuovo futuro. Chi con le lacrime agli occhi, chi assorto in preziosi sogni, chi si stringeva le mani e chi sperava in un anno accogliente, pieno di opportunità in cui l’abbandono e la tristezza diventassero solo ricordi lontani, appartenenti al passato e nulla più. Eppure, assorti in quel conto alla rovescia che chiamava il nuovo 2025, c’eravamo anche noi.
Tutti noi che abbiamo scelto, ancora una volta, di passare l’ultimo dell’anno insieme ai piccoli ospiti che Emunah accoglie e a cui dona un riparo ed un rifugio nella speranza di donare una nuova vita. Così, lo scoccare della mezzanotte è diventato il campanellino della consapevolezza, della responsabilità e del ruolo che Emunah occuperà in tutti quei cuori pronti ad essere curati ed amati in questo nuovo anno. Questo è, pertanto, il nostro augurio più profondo e sincero: che Emunah possa, anno dopo anno, guardare oltre ogni apparenza per cogliere solo così l’essenza vitale che rende l’altro unico nella Sua esistenza, agendo concretamente con fede, amore e straordinarietà.
Solo così si può donare l’opportunità di risalire dagli abissi della sofferenza e risplendere nel chiarore della leggerezza, della bellezza, della vita.
